La passione prima del cronometro
I podi esistono — alcuni ragazzi del Team ci salgono. Ma il nostro metro è un altro: bambini che a marzo vogliono ancora tornare in pista. Il resto, con gli anni, viene da sé.
SK Brdina è una piccola associazione che fa una cosa molto specifica: insegna a sciare ai bambini delle Valli del Natisone, in italiano e in sloveno, dal 1974. Cinquantadue stagioni, quattro generazioni di famiglie, una sola montagna.
Un gruppo di genitori di San Leonardo, Grimacco e Stregna decide di fondare uno sci club per i propri figli. Statuto depositato il 12 novembre 1974. Primi soci: 28.
Dopo otto anni di attività puramente ricreativa, il club si affilia alla Federazione Italiana Sport Invernali. Nasce ufficialmente la sezione agonistica.
Inizia la collaborazione ufficiale con lo Smučarsko Društvo Bovec, sul versante sloveno. Primi scambi di atleti, primi corsi bilingui strutturati.
Dopo cinque anni di lavori, l'associazione inaugura il proprio rifugio a 1450m sul monte Matajur. Da allora è il centro di tutte le attività estive e invernali.
Il club si affilia alla Zveza slovenskih športnih društev v Italiji, la federazione dei club sportivi sloveni in Italia. Il bilinguismo diventa ufficiale anche nello statuto.
Stagione sospesa dopo due giornate. L'associazione rimborsa integralmente tutte le quote e lancia un programma di attività estive gratuite per i soci. Nessun bambino perso.
380 soci attivi, 14 maestri certificati, quattro tipologie di corso, una squadra agonistica al circuito regionale. Il cuore resta lo stesso: far sciare i bambini del confine, in due lingue.
Non sono slogan da brochure. Sono le cose che proviamo a fare bene ogni stagione.
I podi esistono — alcuni ragazzi del Team ci salgono. Ma il nostro metro è un altro: bambini che a marzo vogliono ancora tornare in pista. Il resto, con gli anni, viene da sé.
Caschi, protezioni, maestri certificati, gruppi piccoli. Ma anche la consapevolezza che lo sci è uno sport di montagna — si impara a rispettarla, non a temerla.
Siamo un posto dove si torna. Le famiglie che entrano in SK Brdina restano anni — spesso generazioni. Il sabato non è solo lezione di sci: è chi incontri al rifugio dopo.
I bambini imparano a sciare in italiano e sloveno in modo naturale, perché i maestri parlano entrambe le lingue. Non è un corso di lingua: è un corso di sci che capita di essere bilingue.
Quattro consiglieri nel direttivo, nove tra maestri e allenatori. Tutti volontari, tutti certificati, tutti — prima o poi — ex allievi del club.
Ex atleta agonistico, nel club da 30 anni. Imprenditore edile, padre di due bambini iscritti al Team.
Maestro di sci certificato FISI dal 1998. Coordina i rapporti con lo SD Bovec e il circuito ZSŠDI.
Il volto pubblico del club. Gestisce iscrizioni, documenti e rapporti con le famiglie. Madrelingua slovena.
Commercialista. Tiene in ordine i conti dal 2015. Scia solo nei weekend — ma bene.
Maestro nazionale FISI, ex atleta di coppa Europa. Dirige la parte tecnica di tutti i corsi.
Specializzata in didattica infantile. Dieci anni con i bambini dai 4 ai 6 anni.
Maestro bilingue, madrelingua sloveno. Coordina il corso più numeroso del club.
Ex atleta FISI categoria Aspiranti. Si occupa della preparazione gare e degli allenamenti con i pali.
Psicomotricista e maestra di sci. Gestisce i primi approcci alla neve dei bambini più piccoli.
Maestro dal 2015, ex allievo del club. Insegna nel gruppo parallelo intermedio.
Maestra bilingue, laureanda in scienze motorie. Gruppo curvone avanzato.
Laureato in scienze motorie. Gestisce le sessioni di preparazione atletica in palestra per il Team.
Insegnante alle elementari, maestra di sci dal 2020. Lavora con i gruppi principianti assoluti.
Ogni stagione ci sono ancora bambini che mettono gli sci per la prima volta grazie a noi. Se vuoi che uno di loro sia tuo figlio, siamo qui.